Luca Stefani, Mokka.
Mokka, 1969 - 2009
Vignola, 13 Giugno 2009 Vogliamo salutarti così, amico nostro, raccontando al mondo chi veramente sei stato.
Generoso senza misura, esagerato in tutto, incapace di tirarti indietro, pronto a raccogliere ogni sfida e altrettanto pronto ad aiutare chiunque ne avesse bisogno; un gigante buono che agli occhi dei nostri figli era capace di sollevare un’auto con una sola mano e scaraventarla lontano.
Girando nei bar di Vignola ancora oggi si raccontano le tue gesta, aneddoti di scorribande e spavalderie sparse per la regione, gesta di un personaggio unico per la simpatia e il modo di porsi al mondo.
Ogni cena, ogni incontro per la strada, ogni scambio di battute lasciavano il tuo interlocutore divertito per la straordinaria umanità che la tua voce forte e roca ed il tuo modo di vedere e raccontare le cose sapeva trasmettere. Ci è piaciuto tanto vederti realizzato nel tuo nuovo ambiente di lavoro, sul tuo camion rombante, così stimato da colleghi ed azienda che in pochi anni avevi conquistato con le tue grandi capacità, la tua serietà e l’abnegazione al lavoro. Ed ancor più bello è stato vederti finalmente sereno accanto alla tua compagna, Silvia, che ci raccontavi essere la cosa più bella della tua vita.

Proprio allora la vita ti ha regalato qualcosa di egualmente bello, il piccolo Alberto che Silvia ha dato alla luce giusto 20 giorni fa…
Purtroppo, in questa favola quel che la vita regala poi si riprende, e così te ne sei dovuto andare nella triste notte di sabato scorso. Sembrava che nulla potesse abbatterti, forte ed imponente come nessun altro ed invece il male era già dentro di te; quando il tuo cuore ha smesso di battere strappandoti alla tua famiglia una parte stessa della nostra città è venuta a mancare. Ci piace ricordarti così, amico di una gioventù felice passata insieme in branco ed in reparto, racconteremo a tuo figlio le tue gesta perché sappia chi era suo padre e possa testimoniare al mondo l’orgoglio di essere il figlio di Luca Stefani. I tuoi amici


